Autismo e diritti, confronto aperto all’Oasi di Troina

Si è svolto ieri, presso l’IRCCS Oasi Maria SS. di Troina, il convegno “Tutti Consapevoli per Promuovere e Garantire Diritti e Servizi per l’Autismo”, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La sala “Gaetano Martino” della Cittadella dell’Oasi ha ospitato una ricca rappresentanza istituzionale – tra cui l’intervento online dell’Assessore regionale Nuccia Albano – oltre a professionisti, associazioni, rappresentanti dell’Asp di Enna, operatori del settore e famiglie.
Lettere, ringraziamenti e impegni concreti
Ad aprire il convegno una lettera della ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli. Subito dopo, sono intervenuti figure chiave del territorio e dell’ambito giuridico e sociale siciliano. Tra questi, il direttore generale dell’Oasi Arturo Caranna, l’avv. Serena Angela Maria Galvano, l’avv. Giuseppe Milano, il dott. Giuseppe Ciulla e padre Michele Pitronaci. Il dott. Caranna ha espresso riconoscenza ai presenti e ha ribadito l’impegno costante dell’Istituto, evidenziando come «l’Oasi – ha affermato – non cura le patologie, ma si prende cura delle persone con autismo, mettendo l’individuo al centro di ogni intervento».
Approfondimenti normativi e dati epidemiologici
Le quattro sessioni tematiche – coordinate dall’avv. Fabiola Maccarrone e dalla dott.ssa Marinella Zingale – hanno toccato punti nevralgici della questione autismo: dalla diagnosi al trattamento, dai diritti ai servizi. Nella prima sessione si è parlato della Linea Guida per la diagnosi del disturbo dello spettro autistico nei minori, con esperti dell’Oasi e dell’INPS di Enna.
Nel corso del dibattito è emersa una crescita costante delle diagnosi a livello mondiale: secondo l’Osservatorio Nazionale, in Italia un bambino su 77, nella fascia tra i 7 e i 9 anni, rientra nello spettro autistico – con una netta prevalenza dei maschi in un rapporto di 4 a 1.
Focus su diritti, servizi e inclusione
Nella seconda sessione, dedicata a “La consapevolezza dell’autismo”, ha preso la parola anche l’Assessore Nuccia Albano, che ha ribadito la necessità di «abbattere pregiudizi e barriere» e ha sottolineato: «La conoscenza è fondamentale per costruire una comunità accogliente. Dobbiamo educare anche le generazioni future e far comprendere che la diversità è una risorsa e non un ostacolo».
Proposte e prospettive future
Ampio spazio è stato dedicato – durante le due sessioni finali – all’analisi dei servizi offerti, alle criticità ancora presenti e alle possibili soluzioni per rafforzare l’inclusione. Interventi da parte di responsabili di cooperative e strutture sanitarie hanno evidenziato le esperienze territoriali e la necessità di un maggior coordinamento tra i soggetti coinvolti.
Il simbolo della luce blu
Come da tradizione, in serata la facciata dell’IRCCS Oasi si è illuminata di blu – un colore che da tempo è divenuto emblema della consapevolezza sull’autismo – per ricordare l’importanza di mantenere accesi i riflettori su una realtà che coinvolge famiglie, operatori e comunità intere.